Zeppole di San Giuseppe

Zeppole

19 Marzo, Festa del Papà e del dolce più buono dell’anno: la zeppola di San Giuseppe. Gustosa, fragrante e delicata, se si rispettano alcune regole fondamentali nell’esecuzione della ricetta secondo la tradizione del Salento (Lecce).

Io preparo sempre una pasta per bignè (ovvero pâte à chou) con 500 ml di acqua fredda, 7 gr di sale fino, 150 gr di burro in piccoli pezzi e metto il tutto sul fornello fino a bollore. Aggiungo, lontano dal fornello, 300 gr di farina “00″ setacciata e con energia realizzo una massa morbida, compatta e che si stacca completamente dalla casseruola; quindi faccio intiepidire e aggiungo 7 uova medie, nel robot da cucina, avendo cura di incorporarle una per volta e aspettando che ogni uovo sia ben amalgamato all’impasto prima di aggiungerne un altro.

Quindi con una tasca da pasticceria (sac à poche) realizzo delle ciambelline, su dei quadratini di carta forno, e le faccio friggere in abbondante olio di semi di girasole (a 160°c) immergendole inizialmente con tutta la carta che poi elimino (con la cottura in olio la carta forno si stacca dalla ciambella e può essere tolta facilmente). Quando sono ben dorate le asciugo dall’olio, con la carta assorbente,  e le passo nello zucchero semolato.

La finitura consiste in un anello di crema pasticcera alla vaniglia, posizionato in superficie,  ed un ciuffo finale di crema pasticcera al cioccolato (realizzati sempre con l’ausilio di una sac à poche o tasca da pasticceria).

 Per capire meglio ecco qualche foto:

 

  

 

  

 

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