Archivio dell'autore: Galiotta Massimo

Beatrice Gigli, una passione per Business & Management

In questi giorni in cui fervono i preparativi per Natale, sui social, è apparso un post che ha stuzzicato la mia voglia di parlare di opportunità, soprattutto per i miei giovani alunni, futuri maturandi, che spesso mi chiedono di potenziali sbocchi professionali nel loro futuro. Non solo un post ma un manifesto alle molteplici possibilità di competitività presenti sul mercato per la  “tua azienda”, che recita così:

La perfezione esiste!

15621729_1252108901517223_5770085667294212246_nLadurée, la pasticceria francese nota per il suo Macaron, portato in Francia dall’italiana Caterina de’ Medici nel 1533, è riuscita ad unire qualità, packaging , comunicazione, grafica, architettura, strategia di marketing, internazionalizzazione. La cosa su cui Ladurée ha puntato è soprattutto il design del prodotto. I suoi dolci sono studiati a regola d’arte come un’opera di architettura. Anche voi potete puntare alla perfezione! Beatrice Gigli Business Management e i suoi Partners sono specializzati per progettare e rendere unici i vostri prodotti”.

(Beatrice Gigli Business Management/Facebook)

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A Merano si parla di: “Alimentazione e cibo nelle encicliche papali”

Prof. don_Paolo_RennerNon si vive di solo pane (citazione del Deuteronomio), così inizia la conferenza del Prof. Don Paul Renner tenutasi ieri, alle 15:30, presso il Centro della cultura di via Cavour, a Merano (Bz). L’intervento è stato un racconto piacevole e ricco di aneddoti sul valore che il cibo ha avuto nei diversi periodi storici, della travagliata esistenza umana. Un excursus partito dulla moderna ristorazione veloce ed etnica dove, ormai, il cibo è solo un bisogno da soddisfare il più in fretta possibile, soffermatosi sull’importanza semantica della parola “cibo” (il cibo non solo per mangiare), per poi continuare con il valore dato, dalla Chiesa e dalle encicliche papali, al bene primario per antonomasia.

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Grana Padano, un affare di Cibus 2016

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Una forma di Grana Padano appena marchiata

Campagna verdeggiante nella provincia di Piacenza, giovedì 12 Maggio 2016, il nostro autobus a passo di carretto, come nel 1947 anno di fondazione della cooperativa che ci ospiterà, si muove per le stradine affiancate dai profondi canali utili ai coltivatori del più italiano dei cereali, il grano, che qui sembra regnare sovrano e solo; ma solo non è, tra i fondi sapientemente coltivati si nascondono anche realtà patrimonio del nostro bel paese, aziende fondate nell’immediato dopoguerra da italiani veri che volevano, e ne sono stati capaci, ricostruire il paese inginocchiato dalla seconda grande guerra.

yDl91HZrIl Piacenza quotidiano on-Line

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Gli acquisti: dalla ristorazione alle famiglie

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Argomento sempre attuale che può interessare la ristorazione professionale ma anche la sfera privata di chi produce pasti per se o per gli altri; in un contesto socio culturale in cui l’economia del quotidiano condiziona prepotentemente la vita dei cittadini sempre indaffarati tra lavoro, famiglia, hobby e social.

Uno dei punti cruciali riguarda sicuramente come approvvigionarsi e pensare ad una formula, come spesso suggeriscono studiosi della materia, per calcolare i propri acquisti può risultare inutile e troppo impegantivo per chi di tempo ne ha, sempre, troppo poco.

Un atteggiamento positivo in tal senso è necessario e deve convincere chi, tutti i giorni, prepara da mangiare, che la perdita è molto consistente sia per le tasche delle popolazioni delle società civili più ricche che per il pianeta(1) nel suo insieme.

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Il cibo nell’arte pittorica

Cenni storici

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Caravaggio, olio su tela, 46 x 64,5, Milano, Pinacoteca Ambrosiana

Il ruolo che ricopre il cibo nelle opere d’arte è davvero speciale; da sempre occupa un posto di primaria importanza nell’immaginario degli artisti di tutti i periodi storici e delle rispettive correnti pittoriche.

Si può partire sin dalla preistoria e  dalle scene di caccia dei graffiti presenti in siti antichissimi, passando per i mosaici di Pompei e dell’antica Bisanzio, fino alle tavole più famose del rinascimento come “L’ultima Cena” (sicuramente una delle scene più rappresentate della storia dell’arte).

Il cibo ha sempre occupato un posto di rilievo, destinato a comunicare all’osservatore la natura del quadro (religiosa o profana che dir si voglia), l’estrazione sociale dei suoi protagonisti (dolci e selvaggina per le classi elevate, pane e legumi per quelle meno abbienti), ovvero l’epoca di ambientazione della scena.

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5 anni di Volontariato Linguistico

imageL’assessore Tommasini con i ragazzi della Scuola alberghiera “Ritz” che hanno preparato il buffet, accompagnati dalla direttrice e i docenti (Foto: USP/M.Diquirico)
a sx la direttrice Chicca Pascarella e a dx i docenti Dimino Nicola e Massimo Galiotta

Nel periodo 2010-2015 con il progetto di volontariato linguistico avviato dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia su progetto catalano è stato raggiunto un importante traguardo: quasi 1.800 coppie linguistiche e circa 3.600 persone coinvolte, un vero successo. Due le tipologie attivate “Ich gebe mein Deutsch weiter” e “Parla con me… in italiano”, gestito in collaborazione  con “Centro Studi e Ricerche A. Palladio”, rivolto ai cittadini con background migratorio. Leggi il resto di questa voce

Concorso Ristorazione diversa 2014

 20140523_090525Merano e la sua Scuola Alberghiera Cesare Ritz gareggiano, a Valeggio sul Mincio, con un “Risotto al Gorgonzola dolce e Mela Smith“. Michele, il concorrente, frequenta la classe seconda ed è motivatissimo. La giornata è iniziata molto presto e vede in gara 22 scuole dello stivale; da nord a sud, da est ad ovest per dimostrare a tutti che dietro ai fornelli siamo tutti uguali, solo la cucina cambia per essere “diversa”.

Per la parte relativa alla sala il concorrente Jason ha presentato un cocktail di sua invenzione, chiamato DJ94, che la commissione valutatrice ha apprezzato molto….come del resto è stato per il risotto!

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Pisa da sogno al Tower Plaza

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Lasciatevi coccolare avvolti nelle magiche atmosfere dell’Abitalia Tower Plaza. Immergetevi nell’arte, nella storia di Pisa  e concedetevi un  “viaggio nei sapori” nell’esclusivo ristorante I Sovrani.
Riserva di Benessere e Relax tra la Torre di Pisa e le Alpi Apuane
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Speciale Last Minute(offerta valida in funzione disponibilità dell’ hotel dal 28 al 31 marzo 2014)
€ 89,00 per camera doppia Superior€ 70,00 per camera doppia uso singola (dus) Superior
1 pernottamento in camera  matrimoniale con ricca prima colazione a buffet; libero accesso al corner spa, wi fy, parcheggio esterno, up grade secondo disponibilità in camera De Luxe / J Suite
Abitalia Tower Plaza 050 7846444 info@abitaliatowerplaza.it Via Caduti del Lavoro 46, 56124 Pisa

La Prova del Cuoco

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Lo scorso 11 Gennaio due allievi della classe IV cucina hanno sfidato in una gara a tempo gli allievi della scuola di Desenzano sul G. La gara è stata molto bella e vissuta da parte di tutti i ragazzi che hanno dato del proprio meglio per far fare bella figura all’Istituto Alberghiero C. Ritz di Merano. Chissà se la gara in TV avrà un seguito ma, una cosa è certa, è stata l’esperienza più divertente per questi alunni così bravi e simpatici. Se vuoi vedere la puntata clicca sul Link qui sotto:

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Fichi Secchi biologici di Grecia

Fichi secchi e secchi biologici

Fichi secchi e secchi biologici

Si tratta, non, di una valida alternativa (a quelli turchi) ma degli unici fichi secchi di primissima qualità sul mercato europeo. Tradizione millenaria quella dei fichi secchi, coltivazioni ad albero che si estendevano lungo le coste di tutti i paesi che si affacciavano sul mediterraneo. Non da ultima l’Italia meridionale che dai ficheti e dagli oliveti traeva importanti risorse economiche, vitali per alcune regioni fino alla metà del 1900. Soppiantati da colture più redditizie trovano, oggi, largo impiego in alcuni paesi a vocazione agricola quali Turchia e Grecia. I primi, largamente diffusi e a buon prezzo, testimoniano la scarsa qualità di un prodotto, sicuramente di nicchia, che fa della manodopera a buon mercato una delle principali leve di guadagno per un prodotto con un basso margine di profitto.

 

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